• Tarocchi di Marsiglia preferiti

    Posted by Steve on 27/05/2022 a 18:30

    Quali sono le vostre riproduzionI preferite del Tarot di Marsiglia?

    Le mie preferenze sono:

    • I Tarocchi di Francesco Guarino, per la purezza del simbolo e per la maneggevolezza
    • I Tarocchi di Pablo Robledo, per il fascino antichizzato nonostante il design moderno e per la loro manegevolezza
    • I Tarocchi di Tadahiro Onuma (Isis Version), per i disegni quasi tridimensionali e i colori accesi
    • La riproduzione del Conver di Yves Reynaud – Heritage Tarot, per la sua purezza simbolica e i colori caldi

    Ce ne sarebbe altri, ma mi fermo qui, altrimenti continuo all’infinito 🙂 🙂

    • Questa discussione è stata modificata 4 mesi, 1 settimana fa da  Steve.
    Steve ha risposto 4 mesi fa 4 Membri · 6 Risponde
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  • Silly

    Membro
    28/05/2022 a 11:41

    Io avevo iniziato con i tarocchi del wirth. Poi, quando volevo studiare quelli di Marsiglia, mi sono capitati sottomano i tarocchi di Jodorowsky che inizialmente mi piacevano. Studiando bene però ho capito che non sono proprio puri e originali quanto una rivisitazione dell’autore. Personalmente non entro in simpatia con quel tipo di lavoro e quindi ho preso in mano i rider waite che erano più affini a ciò che cercavo. Quando poi ho conosciuto scuola TDM e ho capito che esistono tanti mazzi di carte (di Marsiglia) allora la passione mi è tornata. Uso quelli di scuola TDM perché li trovo fantastici nell’aver ricreato la simbologia del Conver anche se molto più nitida. Questo (per me) è importante durante i consulti anche per i consultanti stessi che amano vedere le carte. Per un po’ di tempo ho usato anche l’edizione heron che era quella condivisa da Francesco prima dell’uscita del suo mazzo. L’ho sempre trovata intrigante.

  • Steve

    Membro
    28/05/2022 a 11:55

    Concordo con te, i tarocchi di Francesco sono stupendi; hanno nitidezza simbolica pazzesca e il consultante vi si riconosce. E, senza nulla togliere agli arcani maggiori, trovo i minori del mazzo della scuola TDM veramente stupendi!

    Il mazzo della Heron in effetti è comunque molto affascinante.

    Comunque, anche io ho iniziato con i tarocchi di Wirth! E tuttora li trovo molto affascinanti e talvolta li uso.

    Anche i Rider Waite mi intrigano molto e in passato li usavo spesso; anche se ora per i consulti uso di solito i Marsiglia.

  • Francesco

    Membro
    28/05/2022 a 12:23

    Buongiorno. Concordo con Silly. Il mio primo mazzo di Tarocchi utilizzato è stato l’Hanson-Roberts. Ho scoperto il Tarot di Marsiglia con Jodorowsky ma da quando ho scoperto la TDM utilizzo solo quello di Francesco. Qualche settimana fa ho acquistato dalla Francia un tarocco di Jean Noblet (restaurato dal Flornoy) anche per toccare con mano i collegamenti con la Kabbalah ebraica. Per gli Arcani Minori i Rider Waite restano ancora i miei preferiti pur se limitanti dal punto di vista dell’intuito. Faccio ancora fatica, infatti, a leggere i minori marsigliesi, nonostante il corso, ma ci sto lavorando.

    • Steve

      Membro
      29/05/2022 a 7:52

      Ciao Francesco. L’Hanson Roberts è un mazzo molto carino, delicato! Lo ho usato per un periodo anche io. Il Noblet, lo trovo affascinante, anche per la differenza degli sguardi di alcune carte.

  • Salvatore

    Membro
    01/06/2022 a 9:01

    Io ho iniziato con i Grimaud, ma avevo l’impressione che i suoi colori erano un pugno nell’occhio per me. Lo stile inoltre non mi conveniva molto e conobbi poi il gioco di Camoin che mi è piaciuto sin dall’inizio per il suo stile e per i suoi colori forti ma che nel contempo non erano fastidiosi.

    Dopo il cordo TdM ebbi un po’ di difficoltà ad abituarmi con i tarocchi di Guarino, non li sentivo completamente miei, poi col tempo ho imparato ad amarli e a sentirli più affini a me. Nonostante questa affinità, sapevo che non avevo ancora trovato il mio gioco, che trovai poi quando un amico mi regalo’ un Convert dello Scarabeo.

    Ogni tanto uso i RWS ma solo per letture personali, quando lavoro mi piace “vincere facile” e utilizzo il Convert. Altrimenti amo anche i Tarocchi Art Nouveau …che bellezza, mi incanto quasi a guardarli, ma visto che sono piu’ che cartesiano rimango sul sicuro, i Convert hanno sempre una risposta per me.

    Un abbraccio amico :*

    • Steve

      Membro
      01/06/2022 a 14:41

      @La_Voie_Du_Mat vero! i Grimaud a vederli ora hanno un sapore un po’ grezzo; hanno però una grande robustezza da far invidia ad altri mazzi di carte.

      Molto belli gli Art Nouveau, affascinanti.