• Silly

    Membro
    28/05/2022 a 11:41

    Io avevo iniziato con i tarocchi del wirth. Poi, quando volevo studiare quelli di Marsiglia, mi sono capitati sottomano i tarocchi di Jodorowsky che inizialmente mi piacevano. Studiando bene però ho capito che non sono proprio puri e originali quanto una rivisitazione dell’autore. Personalmente non entro in simpatia con quel tipo di lavoro e quindi ho preso in mano i rider waite che erano più affini a ciò che cercavo. Quando poi ho conosciuto scuola TDM e ho capito che esistono tanti mazzi di carte (di Marsiglia) allora la passione mi è tornata. Uso quelli di scuola TDM perché li trovo fantastici nell’aver ricreato la simbologia del Conver anche se molto più nitida. Questo (per me) è importante durante i consulti anche per i consultanti stessi che amano vedere le carte. Per un po’ di tempo ho usato anche l’edizione heron che era quella condivisa da Francesco prima dell’uscita del suo mazzo. L’ho sempre trovata intrigante.