• Steve

    Membro
    12/06/2022 a 18:06

    Ciao @EricGentili ci sono alcuni autori che pongono il Matto dopo il Mondo.

    Ad esempio, Oswald Wirth nel suo libro lo descrive dopo il Mondo, appunto, anche se lo lascia senza numero.

    Ad ogni modo anche Wirth ritiene che il Matto abbia una posizione particolare.

    Lui dispone i Tarocchi in una sorta di ruota, dove il Matto si pone tra l’inizio e la fine.

    Cito dal suo Libro

    Fra i Tarocchi propriamente detti, ve n’è uno che non porta numero. È il Matto: e questa sua particolarità sembrava privarlo del rango. Perciò si esita, quando si tratta di assegnare a questa carta un posto nel gioco. Deve precedere il Bagatto (Arcano I) o seguire il Mondo (Arcano XX!)? Questo problema cade quando i Tarocchi vengono disposti a ruota, come suggerisce la parola ROTA, che Guillaume Postel ha estratto da TARO, poiché il Matto si colloca così tra l’inizio e la fine, dove rappresenta l’irrazionale e incomprensibile Infinito dal quale tutti noi proveniamo ed al quale siamo destinati a ritornare.